Romeo Sartori nacque a Canove di Roana il 16 Maggio 1897. Durante la Grande Guerra, nel 1916 fu destinato al Battaglione Aviatori di Torino, quindi a una squadriglia di difesa dell’ Alto Adriatico. Abbattè due aeroplani nemici, guadagnandosi la medaglia d’argento. Compi numerosi poli di guerra con sprezzo del pericolo e costante spirito di sacrificio. In pace, a Mirafiori e Ghedi si impose per la sua maestria di fine acrobata. Suoi allievi Dal Molin, Agello ed altri Assi del’Ala Italiana.

Partecipò a numerose gare, brillando per la sua audacia. Promosso sottotenente per meriti distinti, passò alla Casa Macchi quale collaudatore, svolgendo il compito delicatissimo di mettere a punto gli apparecchi del Reparto di alta velocità di Desenzano.

Collaudò gli M/39 con i quali gli italiani vinsero la Coppa Schneider a Norfolk. Per otto anni svolse la sua temeraria ed oscura opera di collaudatore, fino al 3 Agosto 1933, quando pilotando un idrovolante della S.A.M. per cause ignote precipitava nel lago di Varese.

Varese tributò solenni onoranze e ancor più Vicenza e il suo Paese natale ove tornò, ala spezzata, a dormire l’ultimo sonno glorioso. Al suo nome si intitola oggi il nuovo campo di aviazione di Asiago, perché viva perenne nei cuori il ricordo del grande volatore.

 


 

 

Aeroporti Asiago - Romeo Sartori
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